L’aglio (Allium sativum) è una pianta bulbosa originaria dell’Asia centrale e imparentata con l’erba cipollina, la cipolla, lo scalogno e il porro, utilizzata da migliaia di anni non solo per il caratteristico sapore pungente ma anche per i benefici che garantisce alla salute. Sono numerose le testimonianze dell’aglio nella storia; pare che gli antichi Egizi sfruttassero le sue proprietà, dandolo anche agli schiavi che costruivano le piramidi per aumentarne la resistenza e per prevenire che si ammalassero.
Le proprietà dell’aglio oggi sono ampiamente sfruttate per una serie di condizioni associate al sistema circolatorio e cardiaco come l’aterosclerosi, l’ipercolesterolemia, l’infarto, le malattie coronariche e l’ipertensione ma anche per la prevenzione di alcune forme tumorali.

La coltivazione dell’aglio non richiede conoscenze colturali particolari, tanto che potete coltivarlo a partire da quello germogliato dimenticato nell’ultimo cassetto del frigo.
Per coltivare l’aglio in vaso o nell’orto, infatti, vi basterà procurarvi qualche bulbillo (spicchi d’aglio) per eseguire la semina.
L’aglio può essere seminato nei periodi Ottobre-novembre o febbraio-marzo (nelle zone temperate del Sud Italia anche a gennaio). L’aglio resiste fino 10 gradi sotto lo zero, anche se la temperatura ideale per la sua crescita va dai 12 ai 23°.
Per seminare l’aglio possiamo ricorrere agli spicchi che compongono il bulbo, questi spicchi d’aglio si chiamano bulbilli, prima di piantarli, non vanno puliti.
Il primo passso é quindi quello di passare a L’agricola srl per comprarlo!
In pratica quando ci capiterà di usarlo in cucina, dovrete ricordarvi di mettere da parte gli spicchi più grandi e più belli, così, al momento della semina avremo la nostra scorta pronta. Per la coltivazione dell’aglio potete usare anche spicchi d’aglio germogliato, in questo caso il successo è assicurato!
Posizionate lo spicchio con la punta rivolta verso l’alto, appena sotto la superficie del terreno. Se lo spicchio d’aglio è germogliato, fate in modo che la porzione verde entri a contatto con la luce (perché è fotosintetica, contiene clorofilla), mentre interrate solo il bulbillo.
Se il vostro terreno è troppo argilloso e pesante, meglio posizionare gli spicchi su dei piccoli dossi, per facilitare il fluire dell’acqua.
Mettete i bulbilli a 15 cm di distanza sulla fila e lasciate 20-30 cm tra una fila e l’altra.
Se, invece, volte seminare l’aglio in vaso, vi basterà un contenitore dal diametro di 25 – 30 cm per ogni pianta da coltivare.
Le irrigazioni vanno effettuate al momento dell’impianto e sospese prima della raccolta, mentre durante il ciclo vegetativo l’aglio si avvale delle risorse idriche presenti nel terreno, per cui dovete innaffiare solo in caso di siccità prolungata!